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Sostenibilità ambientale, inclusione e lotta contro le diseguaglianze


Ricerca e valorizzazione delle conoscenze
Sostenibilità ambientale, inclusione e lotta contro le diseguaglianze

Sostenibilità che genera valore

La sostenibilità è una dimensione trasversale della vita universitaria e riguarda sia la responsabilità ambientale sia la qualità delle relazioni, l’inclusione, le pari opportunità e il benessere delle persone.

L’Ateneo integra questi principi nella didattica, nella ricerca, nei progetti con imprese e istituzioni, nelle pratiche di campus e nelle iniziative rivolte alla comunità. In questa prospettiva, la sostenibilità non è solo un tema di studio, ma un modo di interpretare la missione universitaria: produrre, diffondere e applicare conoscenze capaci di generare valore per le organizzazioni, il territorio e le persone.

Il programma LIUC Sostenibile raccoglie azioni, progetti e buone pratiche orientati alla tutela dell’ambiente, alla sostenibilità sociale, all’alimentazione sana e sostenibile, all’uso responsabile delle risorse e alla qualità della vita universitaria.

Il percorso LIUC sulla sostenibilità si inserisce nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, che offrono una cornice condivisa per leggere l’impatto ambientale, sociale ed economico delle azioni promosse dall’Ateneo.

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Questa attenzione è documentata anche nel Report di Sostenibilità LIUC e nel Documento di Impatto Economico e Sociale, che valorizzano il contributo dell’Ateneo alla comunità e rendono visibili gli effetti delle attività sviluppate nel tempo.

Nel quadro di riferimento ANVUR, queste iniziative rientrano nell’ambito Sostenibilità ambientale, inclusione e lotta contro le diseguaglianze, che comprende azioni e progetti orientati alla transizione ecologica, alla responsabilità sociale, all’equità, all’accessibilità e alla qualità della vita.

Sostenibilità ambientale

La transizione ecologica si sviluppa nella continuità tra scienza, innovazione ed execution: processi più sostenibili, misurazione dell’impatto, supply chain circolari, logistica a minore ripercussione ambientale.

  • Green Transition Hub (GTH): supporta gli studenti, le imprese e i cittadini nella transizione verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare, sviluppando attività di Ricerca, Formazione e Divulgazione che si basano sull’innovazione sostenibile come focus della progettazione dei modelli di business e delle supply chain. Tra i progetti di frontiera: Circular Economy Monitor: osservatorio rivolto anche alle imprese del territorio, dedicato all’adozione della circolarità e barriere/leve (in particolare per PMI) e Green Logistics Radar®, repository di soluzioni tecnologiche e organizzative per la green logistics e il supply chain management. Tra i molteplici Riconoscimenti “Il Logistico dell’anno” (2023–2024) collegati a progetti del Green Transition Hub inerenti ambiente e formazione.
  • SWITCH – Shifting Ways of Intermodal Transport on Cross-border Haulage: Il progetto, finanziato dal Programma Interreg Italia – Svizzera, affronta sfide rilevanti per l’area di Programma: in primis il cambiamento climatico e le relative minacce per i territori dell’area alpina. Per affrontare questa sfida, SWITCH ha l’obiettivo di contribuire a ridurre la congestione sugli assi viari transfrontalieri e i valichi di frontiera attraverso il rafforzamento della mobilità intermodale.Nel corso del progetto verrà sviluppata una piattaforma di ottimizzazione dei trasporti merci transfrontalieri per lo shift modale da strada a rotaia e verranno stesi un protocollo operativo e linee guida per facilitare tale switch. Si proporrà la sperimentazione di servizi di trasporto fra Italia e Svizzera (e viceversa), per comprendere la fattibilità del trasferimento modale e l’efficacia della piattaforma di ottimizzazione;
  • LIUC afferisce a RUS- Rete delle Università Sostenibili, con i docenti delegati ai GdL nazionali nei diversi fronti, quali mobilità, energia, università per l’industria, risorse e rifiuti. A tal proposito, LIUC ha investito nella gestione sostenibile dell’acqua tramite l’installazione di appositi erogatori; nell’ efficientamento energetico tramite la sostituzione dell’illuminazione interna ed esterna e la sostituzione delle caldaie della Centrale Termica; nel sistema di raccolta differenziata con l’introduzione di cestini di raccolta triscomparto; nel miglioramento della vivibilità degli spazi tramite l’installazione di piante negli ambienti comuni.
  • i-LOG – Centro sulla Logistica e la Supply Chain: punto di riferimento nazionale per attività di ricerca, disseminazione e formazione sui temi della logistica e della supply chain. Attraverso osservatori tematici, convegni, workshop e attività di approfondimento, contribuisce alla diffusione di conoscenze e strumenti utili all’evoluzione dei sistemi logistici e produttivi, anche in relazione alla sostenibilità e alla transizione dei modelli di supply chain.

La sostenibilità si esprime nelle scelte quotidiane e nelle modalità attraverso le quali un’organizzazione progetta servizi e processi: riduzione sprechi, strategie più responsabili in merito alla gestione delle risorse e alla qualità dell’habitat.

  • Cibo e Sostenibilità: riguardo a questa linea di azione, LIUC opera nella direzione di fare dell’università un modello di consumo alimentare responsabile in ordine a distribuzione, gli spazi di consumo del cibo e la gestione dei rifiuti connessi, nonché all’educazione alimentare, in collaborazione con altri soggetti del territorio. All’interno del relativo GdL RUS, vengono messe a fattor comune conoscenza del fenomeno alimentare universitario, dati, esperienze e buone pratiche. Tra le iniziative LIUC: SalvaSpuntino e SalvaCena (in collaborazione con Picasso srl) e i seminari scientifici e counseling nutrizionale (tra i progetti Well-being a impatto sociale, in tema di alimentazione sana e sostenibile). Ogni progetto viene condotto in collaborazione con i docenti LIUC. A ricaduta, si è proceduto inoltre alla progressiva eliminazione della plastica e all’introduzione di prodotti biologici e di filiera sostenibile nei distributori automatici. Sono state attivate convenzioni con ambulatori specialisti e sono state condotte indagini su conoscenze e abitudini alimentari da parte della popolazione di ateneo.
  • Pratiche di campus sostenibile: le attività del GTH, docenti delegati ai GdL RUS e di altre aree di ateneo, consentono di introdurre nel campus e di monitora in ottica di miglioramento continuo misure, relative alla riduzione della plastica, alla raccolta differenziata, alla sostenibilità energetica, alla riduzione dell’impatto della mobilità sull’ambiente.

Iniziative solidali collegate alla sostenibilità: nel recente passato, LIUC, nell’ambito delle iniziative dedicate alla sostenibilità, ha deciso di effettuare l’adozione di 100 alberi di Arancio Navelina Calabrese coltivati dall’Azienda Agricola De Falco, a Rossano Calabro. Questo gesto ha permesso di supportare la Mensa del Padre Nostro di Castellanza, da tempo impegnata sul territorio per portare aiuto alle famiglie più bisognose. I frutti degli alberi adottati sono stati donati direttamente all’Associazione.

Maggiori informazioni

La sostenibilità richiede anche linguaggi condivisi, consapevolezza e capacità di lettura dei cambiamenti ambientali, sociali ed economici. Per questo LIUC promuove attività didattiche, formative e culturali dedicate all’Agenda 2030, alla responsabilità sociale, al cambiamento climatico e ai comportamenti sostenibili.

  • Insegnamenti e percorsi didattici: nei corsi di laurea di Economia e Ingegneria sono presenti contenuti collegati alla sostenibilità, alla responsabilità sociale, all’innovazione e agli obiettivi dell’Agenda 2030.
  • Progetti complementari alla didattica: iniziative che coinvolgono studenti e associazioni studentesche su temi ambientali e sociali, come “Exponi le tue Idee! #ClimateOfChange”, torneo di debate dedicato a impatto ambientale e cambiamento climatico nell’ambito di un programma europeo.
  • ESG Desk: iniziativa collegata ai temi Environmental, Social e Governance, orientata a rafforzare la capacità di lettura e applicazione dei principi ESG nei contesti organizzativi e territoriali.

La sostenibilità genera maggiore impatto quando si sviluppa attraverso reti, partnership e collaborazioni con imprese, istituzioni, pubblica amministrazione, associazioni e comunità scientifiche. La cooperazione permette di trasformare conoscenze e progetti in azioni capaci di incidere sui territori e sui sistemi produttivi.

  • MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action: LIUC partecipa con i propri ricercatori a questo ecosistema di collaborazione pubblico-privato finanziato da fondi PNRR, orientato allo sviluppo di modelli innovativi, smart e inclusivi;
  • Green economy e sostenibilità dei sistemi produttivi: attività e progettualità che nascono dal rapporto tra mondo accademico, imprese e sistema finanziario, con attenzione ai driver di innovazione e crescita economica sostenibile;
  • ExSUF – Sustainable Finance for Cities and Infrastructure: centro dedicato alla finanza sostenibile per infrastrutture, housing e città del futuro, con attenzione alla creazione di risorse finanziarie per lo sviluppo infrastrutturale e delle smart cities;
  • IEC – Institute for Entrepreneurship and Competitiveness: promuove ricerca accademica per lo sviluppo di strumenti e modelli nell’ambito dell’imprenditorialità, della competitività e della strategia;
  • RigeneraTI-VA – Rigenerazione delle comunità e dell’azione pubblica locale nell’Area Insubrica: Il progetto, finanziato dal Programma Interreg Italia – Svizzera, si propone di rivitalizzare l’azione pubblica locale in una vasta area della regione insubrica tra provincia di Varese e Cantone Ticino. La motivazione dell’intervento nasce dalla constatazione condivisa che gli enti locali, da soli, non sono in grado di affrontare efficacemente le sfide poste dai cambiamenti in atto di natura sociale, economica, ambientale e culturale. Rigenerare l’azione pubblica locale vuol dire riattivare le risorse di una comunità in cui amministrazione pubblica, stakeholder istituzionali e sociali, imprese private, associazioni del terzo settore e cittadini possano rafforzare legami e forme di cooperazione, nell’ipotesi che lo sviluppo locale faccia perno sulla consistenza del capitale relazionale-sociale.

Inclusione e lotta contro le diseguaglianze

L’inclusione riguarda la capacità dell’Ateneo di promuovere condizioni più eque di partecipazione, crescita e riconoscimento del potenziale delle persone. In questa prospettiva rientrano iniziative, strumenti e progetti orientati a pari opportunità, prevenzione delle discriminazioni, benessere della comunità e valorizzazione delle differenze.

  • Comitato Pari Opportunità: promuove buone pratiche, tutela e benessere della comunità LIUC, anche attraverso strumenti come il Gender Equality Plan, eventi e open badge dedicati alla cultura dei comportamenti positivi.
  • Gender Equality Plan: documento che definisce azioni e obiettivi collegati alla parità di genere e all’inclusione, in linea con i riferimenti europei e nazionali.
  • Premi di tesi Diversity & Inclusion: iniziative che valorizzano lavori dedicati ai temi della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità, anche in dialogo con LIUC Alumni, imprese e istituzioni.

L’impegno per l’inclusione si traduce anche in servizi e misure rivolti a studenti con bisogni specifici, DSA, disabilità o situazioni personali che richiedono attenzione e supporto. L’obiettivo è favorire condizioni di accesso, partecipazione e successo formativo più eque.

  • Servizio Inclusione: coordinato dal Delegato all’Inclusione e Next Generation, è dedicato in particolare a DSA e disabilità. Comprende percorsi di formazione alla didattica inclusiva, supporto pedagogico e definizione di piani personalizzati e misure abilitative.
  • Programma Neo mamme & Neo papà: iniziativa promossa dal Rettorato, con risorse economiche, didattiche e organizzative a supporto di studenti genitori di bambini piccoli durante il percorso universitario.

La lotta contro le diseguaglianze si sviluppa anche attraverso attività di ricerca e progettualità applicata dedicate al lavoro, al capitale umano, all’apprendimento continuo, all’inclusione e alla competitività dei territori.

  • Progetto LISA – Learning, Inclusion, Salary, Ageing: studia gli effetti locali dell’interazione tra apprendimento continuo, inclusione nel mercato del lavoro, divario salariale e invecchiamento della forza lavoro sulla competitività aziendale e sul mercato del lavoro nella parte italiana dell’Insubria. Il progetto produce indicazioni di policy e pratiche manageriali per rafforzare la competitività delle imprese, attrarre e trattenere capitale umano e sostenere lo sviluppo locale;
  • FORUM INSUBRIA 2050: Il progetto, finanziato dal Programma Interreg Italia – Svizzera, intende contribuire al miglioramento dell’efficienza dell’amministrazione pubblica attraverso la promozione della cooperazione tramite una governance multilivello, che prevede di fornire ai decisori gli spazi, strumenti e prodotti utili ad affrontare i problemi comuni dell’area transfrontaliera, in particolare l’evoluzione del mercato regionale del lavoro e del fabbisogno di competenze.

Connessioni con le altre aree di valorizzazione

La sostenibilità ambientale, l’inclusione e la lotta contro le diseguaglianze si collegano alle altre aree di valorizzazione delle conoscenze perché traducono ricerca, competenze e progettualità in pratiche capaci di incidere sulla qualità della vita, sulle organizzazioni e sui territori.

Si intrecciano con il Trasferimento tecnologico quando innovazione, strumenti e modelli organizzativi contribuiscono alla transizione ecologica, alla sostenibilità dei processi produttivi e alla competitività responsabile. Si collegano alla Produzione e gestione dei beni pubblici quando dati, report, materiali, strumenti e conoscenze vengono resi accessibili a supporto della comunità. Entrano inoltre in relazione con il Public engagement e con le Scienze della vita e della salute quando sostenibilità, benessere, inclusione e responsabilità sociale diventano temi di divulgazione, partecipazione e crescita culturale condivisa.

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