Innovazione che parte dalla conoscenza
Il trasferimento tecnologico non riguarda solo la tecnologia in senso stretto. È il processo attraverso cui competenze, metodi e risultati sviluppati in ambito universitario diventano strumenti applicabili: modelli organizzativi, sistemi di analisi, approcci gestionali, innovazione dei processi, buone pratiche e soluzioni costruite nel confronto con imprese, organizzazioni e stakeholder.
In questa prospettiva, il trasferimento tecnologico rappresenta una delle modalità attraverso cui la conoscenza prodotta dall’università genera impatto. Nel quadro di riferimento ANVUR, comprende collaborazioni strutturate con le imprese, iniziative di innovazione, imprenditorialità, valorizzazione dei risultati e gestione della proprietà intellettuale.
In LIUC questa dimensione si esprime soprattutto nel collegamento tra ricerca applicata, formazione manageriale e progettualità con le imprese. Studio, sperimentazione, applicazione e confronto con i contesti reali alimentano un processo continuo di sviluppo, verifica e trasferimento delle conoscenze.
Ambiti del trasferimento tecnologico
Connessioni con le altre aree di valorizzazione
Il trasferimento tecnologico si collega alle altre aree di valorizzazione delle conoscenze perché rende applicabili metodi, strumenti e risultati prodotti in ambito universitario.
Si intreccia con la Produzione e gestione dei beni pubblici quando competenze, dati e strumenti vengono resi accessibili e contribuiscono alla crescita professionale e culturale. Si collega al Public engagement quando l’innovazione viene condivisa attraverso iniziative di divulgazione, confronto e apertura alla comunità. Entra in relazione con le Scienze della vita e della salute e con la Sostenibilità ambientale, inclusione e lotta contro le diseguaglianze quando progetti e soluzioni contribuiscono al benessere, alla transizione ecologica, alla qualità dei contesti organizzativi e allo sviluppo di comunità più responsabili e inclusive.