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Telaio ed emozioni, i giovani si innamorino della manifattura


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Telaio ed emozioni, i giovani si innamorino della manifattura


Come rendere attrattiva l’impresa manifatturiera nei confronti dei giovani?

Qual è il ruolo dell’Università nel sostenere le loro scelte rispetto al futuro?

“Studiando i distretti tessili inglesi, Marshall osservava: “I fanciulli respirano il mestiere nell’aria e vogliono lavorare nelle imprese del territorio”. A distanza di oltre cento anni, vien da chiedersi come “respirano i mestieri” e che tipo di aria li influenza”. Parte da qui l’intervento del Rettore Federico Visconti, per poi proseguire sottolineando l’importanza di investire sull’orientamento, sulla costruzione di un linguaggio a due vie tra l’Università e l’impresa, sulla attrattività del manifatturiero nei confronti delle nuove generazioni. “Chi si occupa di istruzione e formazione ha una responsabilità educativa sempre maggiore, che deve tradursi in azioni innovative lungo la cinghia di trasmissione tra scuola, Università e impresa. Servono “laboratori di apprendimento” esperienziali e al passo con i tempi, come quelli su cui la LIUC sta investendo” rimarca il Rettore durante la tavola rotonda “Lavoro, persone, imprese: la sfida delle competenze e dell’attrattività” che si è tenuta all’Assemblea generale dell’Unione Industriale Biellese “Very important people. Il valore delle persone in azienda”, lunedì 20 giugno 2022.

Con lui il Rettore della Luiss Andrea Prencipe, il Vicepresidente per il Capitale umano di Confindustria Giovanni Brugnoli e l’assessore della regione Piemonte Elena Chiorino, mentre il ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi ha chiuso il dibattito in video conferenza parlando di capitale umano e ricerca quali pilastri della crescita del Paese.

Il Paese ha bisogno di capitale umano, “di giovani innamorati della manifattura e di investimenti in istruzione”, indica Giovanni Brugnoli. “L’orientamento è un puzzle da costruire passo dopo passo, esaltando le caratteristiche di un ragazzo che sta studiando e imparando”.

La pandemia ha cambiato il modo di approcciarsi al mondo del lavoro, la qualità stessa del lavoro. E mentre la maggior parte dei ragazzi non ha le idee chiare su cosa fare del proprio futuro (è quanto emerge dall’indagine condotta tra gli studenti del quarto anno degli Istituti superiori del biellese) l’alleanza tra scuola e impresa rimane una filiera educativa su cui continuare a investire.

Pubblicato il 22 Giugno 2022
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