Chi siamo
Il Progetto LISA (Learning, Inclusion, Salary, Ageing) ha l’obiettivo di studiare gli effetti locali dell’interazione tra quattro dimensioni di disuguaglianza – apprendimento continuo, inclusione nel mercato del lavoro, divario salariale, invecchiamento della forza lavoro – sulla competitività aziendale e sul mercato del lavoro nella parte italiana dell’Insubria. Obiettivo del progetto è produrre indicazioni di policy e pratiche manageriali con l’obiettivo di accrescere la ccompetitività delle imprese e la capacità di attrarre, rafforzare e trattenere il capitale umano nell’area insubrica italiana, sostenendo lo sviluppo locale.
Quest’area è fortemente influenzata da macrotrend globali come la digitalizzazione, la transizione ecologica, le migrazioni internazionali e l’invecchiamento della popolazione. Agendo in modo combinato, il loro effetto amplifica le disuguaglianze e, di conseguenza, aumenta la fragilità del territorio.
È quindi essenziale considerare le specificità di questo contesto per delineare un piano d’azione volto a superare le disuguaglianze, nonché creare un mercato del lavoro regionale efficiente e inclusivo, capace di essere un fattore di competitività, benessere e coesione sociale. La ricerca si concentra sulle province italiane dell’Insubria e l’unità di analisi è l’organizzazione produttiva, nello specifico le aziende locali.
Vite al lavoro. Formazione, equità e inclusione in un mondo che cambia
“Vite al lavoro. Formazione, equità e inclusione in un mondo che cambia”, a cura di Eliana Minelli e di un gruppo di ricercatori della LIUC – Università Cattaneo, raccoglie i primi risultati del progetto LISA Learning, Inclusion, Salary, Ageing: transforming inequalities into opportunities , realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, ed esplora quattro dimensioni di disuguaglianza del mercato del lavoro, in particolare sul territorio insubrico: apprendimento permanente, inclusione dei lavoratori stranieri, divario retributivo di genere e invecchiamento della forza lavoro
Con la prefazione di Ferruccio de Bortoli e la postfazione di Federico Visconti, il volume rappresenta il primo importante risultato del progetto e propone una lettura interdisciplinare dei profondi cambiamenti che stanno attraversando il mondo del lavoro segnato da trasformazioni tecnologiche, calo demografico e sfide sociali.
Attraverso dati, analisi e riflessioni, questo libro non si limita a descrivere le criticità del mercato del lavoro contemporaneo, ma propone soluzioni operative rivolte a manager, stakeholder e decisori politici. L’obiettivo è promuovere modelli organizzativi capaci di coniugare competitività, equità sociale e benessere delle persone, trasformando le disuguaglianze in opportunità di sviluppo sostenibile.
In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale e da profondi mutamenti sociali, il capitale umano emerge come una risorsa sempre più preziosa da valorizzare attraverso politiche inclusive, formazione continua e nuove culture organizzative. Il volume vuole essere una bussola per orientarsi nella complessità del presente e immaginare il futuro del lavoro con uno sguardo concreto, responsabile e orientato al cambiamento.
