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SWITCH – shift modale dalla strada alla rotaia


Ricerca e valorizzazione delle conoscenze
SWITCH – shift modale dalla strada alla rotaia

Tema

L’Unione Europea sta promuovendo la collaborazione transfrontaliera mediante il nuovo programma di finanziamento Interreg 2021-2027 – volti a favorire lo sviluppo economico e sociale. Gli obiettivi del programma di finanziamenti possono essere riassunti in 4 priorità strategiche:

1) Un’Europa più intelligente e competitiva

2) Un’Europa più verde

3) Un’Europa più connessa

4) Un’Europa più sociale e inclusiva

Al fine di raggiungere gli obiettivi posti da tali priorità strategiche, sono stati finanziati progetti di ricerca applicata finalizzati a sviluppare e rafforzare una mobilità localeregionale e nazionale, intelligente e intermodale, migliorando l’accesso alla rete dei corridoi intermodali TEN-T e la mobilità transfrontaliera per renderla più sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici.

Infatti, le aree al confine Italia-Svizzera sono soggette a fenomeni di cambiamento climatico tra le cui cause troviamo il traffico veicolare dovuto al trasporto merci sugli assi viari transfrontalieri. Pertanto, interventi che vadano a migliorare il sistema della mobilità verso soluzioni più sostenibili, quali il trasporto intermodale delle merci, si delineano come essenziali per contrastare le esternalità generate dalle attività di trasporto.

In questo ambito si inserisce, il progetto SWITCH, che ha come obiettivo generale quello di favorire, nell’ambito del trasporto merci Italia-Svizzera, lo shift modale dalla strada alla rotaia, partendo da un’analisi quali-quantitativa dell’interscambio merci Italia-Svizzera e dei flussi di attraversamento, utilizzando le nuove tecnologie ICT (es. intelligenza artificiale) e il contributo che queste possono dare alla soluzione dei problemi mediante lo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni.

Obiettivi

1) Analisi dell’interscambio merci Italia-Svizzera: infrastruttura trasportistica e servizi, regolamenti e legislazione. Questa prima fase permetterà di conoscere, quantificare e qualificare i flussi di merce transfrontalieri, le modalità, le norme e le procedure doganali per comprendere le attuali modalità di gestione dei traffici, le barriere e le opportunità di trasferimento modale.

2) Costruzione di un tool di ottimizzazione e stesura protocollo di Intesa con I soggetti industriali. Questo permetterà di creare una piattaforma chiamata OptiModal AI, uno strumento di supporto alle decisioni a disposizione dei diversi attori istituzionali e del settore logistico. OptiModal AI è basata sull’ottimizzazione e sull’intelligenza artificiale e aiuterà gli operatori del settore e gli enti a prendere decisioni informate attraverso analisi quantitative e valutazione delle opzioni di trasporto.

3) Realizzazione progetti pilota e stesura linee guida per lo switch modale. Questo permetterà di validare l’output del tool di ottimizzazione, validandolo, tramite applicazione a progetti pilota e individuazione delle linee guida per la facilitazione dello switch modale transfrontaliero. I progetti pilota consentiranno di identificare i fattori abilitanti e le barriere relative allo switch modale transfrontaliero e identificare (mediante le linee guida) le condizioni che facilitano la diffusione dell’intermodalità per gli scambi merci transfrontalieri.

Risultati

Sono ad oggi disponibili i primi risultati del progetto, frutto delle attività di analisi condotte nell’ambito del Work Package 1:

Report sulla normativa trasportistica e doganale Italia-Svizzera (Attività 1.1) : Il report presenta una rassegna delle norme doganali e trasportistiche vigenti in Italia e in Svizzera.

Report sulla domanda e sull’offerta di interscambio delle merci Italia-Svizzera (Attività 1.2): Il report identifica e sistematizza le fonti di dati sui flussi merci transfrontalieri e ne propone un’analisi quantitativa per modalità di trasporto, categoria merceologica, valichi alpini e relazioni origine-destinazione.

Report sulle filiere potenzialmente trasferibili (Attività 1.3): Il report integra analisi quantitative sui flussi di scambio Italia-Svizzera, una revisione della letteratura sul trasporto intermodale strada-rotaia e 20 interviste a caricatori e operatori del trasporto, al fine di identificare le filiere merceologiche con il maggior potenziale di trasferimento modale dalla strada alla rotaia.

Report sul sistema infrastrutturale e l’attuale offerta di servizi intermodali (Attività 1.4): Il report, descrive caratteristiche infrastrutturali delle linee, grado di utilizzo e saturazione della rete, mappatura degli impianti merci e dei terminal intermodali in Lombardia e Piemonte, e ricognizione dei servizi intermodali attualmente offerti.

I prossimi risultati del progetto tra cui la piattaforma di ottimizzazione per lo switch modale, il report sui progetti pilota e le linee guida per il trasporto intermodale transfrontaliero.

Per saperne di più visitate la pagina di SWITCH nel sito progetti Interreg e per vedere gli output di progetto:

https://www.project-switch.eu/

Informazioni

Alessandro Creazza acreazza@liuc.it

Maria Concetta Carissimi mcarissimi@liuc.it

Sergio Curi scuri@liuc.it

Giorgio Ghiringhelli gghiringhelli@liuc.it

Francesco Bandera fbandera@liuc.it

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