Novembre si tinge di giallo alla LIUC con Rosa Teruzzi e il suo ultimo libro “Trappola nella nebbia”. È questo il nuovo appuntamento con Aperigiallo@LIUC per una delle nuove indagini della Miss Marple del Giambellino, la fioraia detective, Libera Cairati, questa volta coinvolta nell’inchiesta quasi per caso.
Il romanzo inizia in una sera di novembre, quando una figura incappucciata sbuca dall’androne di un palazzo signorile di Milano e aggredisce, prima con l’acido e poi a coltellate, l’ambiziosa pubblico ministero Mimma Arrigoni. Ne esce un noir avvincente in una Milano sempre più cupa in cui l’amore può diventare letale e la nebbia una vera e propria trappola.
L’incontro è moderato dalla giornalista Lucia Landoni.
Aperto a tutti, con ingresso libero. Al termine, firmacopie.
Il salto creativo: ricerca in giallo
In concomitanza con il ciclo “AperiGiallo@LIUC”, la Biblioteca Mario Rostoni propone di condividere le letture dei propri gialli preferiti sulla “bacheca del giallo”, dove studenti, docenti e cittadini potranno consigliare letture firmandone la recensione. L’idea è che si pensi a un romanzo, un racconto, un film, una serie che piaccia, da condividere su un post-it.
La lettura di gialli allena la mente e ci riporta al centro della ricerca scientifica e di un momento che spesso dimentichiamo. Non si tratta dell’esperimento o dei dati; è il momento che precede: quando qualcosa non ha senso e qualcuno osa ipotizzare una spiegazione, un’ipotesi esplicativa.
Il filosofo Charles Sanders Peirce definiva questo processo “abduzione”: formulare un’ipotesi a partire da un fatto sorprendente. È il fruttuoso salto creativo che rende possibile la ricerca! Senza di esso, non ci sarebbero domande, né esperimenti, né scoperte.
Prima di essere rigorosa, la scienza è immaginativa. I romanzi gialli rendono visibile questo momento. Ci mostrano come si passa da mille indizi o anche da uno solo a una incredibile, ma possibile spiegazione. Ma lo fanno in modi diversi. Sherlock Holmes ci regala l’intuizione improvvisa: il brillante “Eureka!”. Jules Maigret ci mostra una comprensione lenta e paziente. Sam Spade si muove nell’incertezza, rivedendo le ipotesi più e più volte.
Molte serie recenti si concentrano su dati, analisi forense e verifica. Stili diversi, ma la stessa domanda: che cosa spiega questo? Ecco quindi il punto. Quando scegliamo un giallo, non stiamo solo scegliendo un intrattenimento ma un modo di pensare.