Un’occasione di approfondimento e confronto tra accademici, professionisti ed esperti del settore sul ruolo dei grandi eventi sportivi come fattore di sviluppo economico e territoriale e opportunità per imprese, comunità e sistema delle professioni: questo l’obiettivo del convegno “Grandi eventi sportivi, imprese e territori: sostenibilità, governance e ruolo delle professioni”, in programma alla LIUC lunedì 8 giugno 2026.
Negli ultimi anni lo sport ha assunto un ruolo sempre più centrale non solo dal punto di vista sociale e culturale, ma anche come leva di sviluppo economico e territoriale. In particolare, i grandi eventi sportivi internazionali – quali i Giochi Olimpici, i campionati mondiali ed europei – rappresentano importanti occasioni di crescita, capaci di generare ricadute significative sull’economia locale, sul sistema delle imprese e sull’attività dei professionisti.
Tali eventi, infatti, non producono effetti esclusivamente nel periodo della loro realizzazione, ma attivano processi economici, infrastrutturali e organizzativi che coinvolgono numerosi attori: imprese di diverse dimensioni, studi professionali, istituzioni, operatori del turismo e dell’industria dei servizi. Comprendere come questi eventi possano tradursi in opportunità concrete per il tessuto imprenditoriale e professionale costituisce, pertanto, un tema di crescente rilevanza, soprattutto in vista di appuntamenti sportivi di grande portata che interesseranno il nostro Paese nei prossimi anni.
Tessuto economico dei territori e sostenibilità
Particolare rilievo assume, in questa prospettiva, il rapporto tra grandi eventi e tessuto economico dei territori, anche con riferimento alle opportunità che possono interessare il sistema imprenditoriale lombardo e le filiere locali connesse allo sport, ai servizi, al turismo e alle infrastrutture.
In questo contesto assume un ruolo fondamentale anche la dimensione della sostenibilità. La progettazione e la gestione dei grandi eventi sportivi sono oggi sempre più orientate alla creazione di valore duraturo per i territori, attraverso pratiche che tengano conto degli impatti economici, sociali e ambientali, non solo durante lo svolgimento dell’evento, ma anche nella fase successiva.
Sarà dedicata una particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della governance e della misurazione degli impatti nel medio-lungo periodo, con specifico riguardo al contributo che i dottori commercialisti, anche in sinergia con le altre professioni, possono offrire nella creazione di valore duraturo per i territori.
Per il convegno è stato richiesto l’accreditamento presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio.