Tanti sono i “cantieri” attivi in LIUC per la realizzazione di progetti strategici per l’Ateneo: per ciascuna area il Rettore Anna Gervasoni ha nominato un Delegato. Conosciamo meglio i progetti di ciascuno per questo mandato…
Perché oggi è necessaria l’attenzione all’inclusione nell’università?
L’inclusione non è solo una istanza etica del nostro tempo ma assume il valore di una vera e propria necessità per la nostra società, sempre più complessa, pervasa da forti differenziazioni che paradossalmente ci impongono di riaffermare l’accettazione dell’“altro” come principio fondativo delle relazioni sociali. L’università come istituzione rappresenta uno strumento essenziale di inclusione e coesione sociale perché trasmette alle generazioni future i principi su cui si fonda la ragione d’essere della società stessa, in tutte le sue dimensioni. Anche nel suo stesso nome, come universalità della conoscenza, l’università esprime il significato profondo del concetto. Non può dunque sussistere una università che non sia profondamente inclusiva, a maggior ragione nel momento attuale, caratterizzato da crisi demografica, divisioni sociali profonde, crisi geopolitiche e climatiche, trasformazioni tecnologiche epocali. Le nuove generazioni che entrano nel sistema formativo universitario dopo la crisi pandemica sono particolarmente esposte all’influenza di tali mega trend, in particolare la crisi demografica (ageing workforce) e la trasformazione ecologica e digitale (twin transition), che stanno determinando un profondo cambiamento nei rapporti sociali, nel mercato del lavoro e nei processi produttivi.
Quale è l’impegno della LIUC verso l’inclusione?
L’università svolge più di altre istituzioni una funzione di promozione dello sviluppo integrale dell’essere umano. La LIUC nasce elettivamente come espressione di questa filosofia, in una prospettiva orientata al mondo produttivo e al mercato del lavoro, secondo cui ogni persona, indipendentemente dalle sue caratteristiche, racchiude un valore per sé e per la società. In questo senso l’università ha un ruolo maieutico, deve cioè offrire alle studentesse e agli studenti capaci e meritevoli gli strumenti per esprimere pienamente il proprio potenziale, mitigando eventuali disparità legate alle specifiche condizioni individuali attraverso la predisposizione di idonei strumenti compensativi.
Cosa offre LIUC alle sue studentesse e ai suoi studenti?
Il Servizio Inclusione interpreta e attua il modello educativo-formativo che la LIUC ha costruito e consolidato nel tempo e che si realizza attraverso una formazione completa della persona sia sotto il profilo tecnico-professionale, sia quello emotivo-umano per sostenere la capacità di affrontare il cambiamento dei paradigmi di riferimento nell’economia e nella società.
L’obiettivo del Servizio Inclusione è accompagnare gli studenti con difficoltà di apprendimento al successo formativo, sostenendone la fatica, dalle prime fasi di orientamento fino al conseguimento del titolo di studio. Accanto all’impegno verso studenti e studentesse, il Servizio Inclusione offre una guida e un sostegno didattico ai docenti dell’ateneo.
In particolare si pone l’attenzione su due obiettivi strategici: la qualità dell’apprendimento e il sostegno alla ricerca dell’autonomia personale degli studenti e delle studentesse con disabilità e difficoltà di apprendimento, aspetto fondamentale per poter sostenere il confronto sul mercato del lavoro, inteso come luogo di espressione delle competenze acquisite durante il percorso universitario.
Questo modello implica una attenzione individualizzata, basata sulla fiducia, e la responsabilizzazione dello studente nel conseguimento dei propri obiettivi sviluppo delle competenze e di crescita professionale.
Quali riconoscimenti ha ricevuto il modello di inclusione della LIUC?
Il modello operativo del Servizio Inclusione, che esprime un preciso obiettivo strategico, ha avuto da subito una ricaduta positiva a livello didattico ed è stato riconosciuto nel 2019 come best practice dai valutatori per l’accreditamento EUR-ACE dei corsi della Scuola di Ingegneria e come tratto distintivo ai fini della valutazione ministeriale dell’Ateneo.
La LIUC aderisce inoltre al C.a.l.d. (Coordinamento atenei lombardi per la disabilità), cui afferiscono tutti i docenti delegati per la disabilità delle Università aventi sede in Lombardia, per attivare un proficuo confronto con le altre realtà universitarie del territorio.
L’attenzione all’inclusione si esprime anche nell’adesione della LIUC al Gruppo di Lavoro “Inclusione e giustizia sociale” della RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.