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Da oggi il Digital Do It Yourself ha il suo “vocabolario”

Non solo parole, ma anche concetti, emersi nel progetto europeo DiDIY.

Un vocabolario raccoglie i vocaboli e i concetti del Digital Do It Yourself (DiDIY) e li rende disponibili a tutti in un ebook in lingua inglese scaricabile dal sito dell’omonimo progetto (http://www.didiy.eu/public/didiy-vocabulary-1.0.pdf).

Il Vocabolario è uno dei risultati dell’attività di ricerca al quale sta lavorando, dall’inizio del 2015, un team multidisciplinare di sette partner europei, e si pone come complementare al Knowledge Framework (www.didiy.eu/public/deliverables/didiy-d2.4-1.0-pub.pdf), che fornisce il terreno comune, lessicale e concettuale, a supporto appunto delle attività di progetto, riprendendone vocaboli e concetti con l’obiettivo di renderli facilmente consultabili e comprensibili a tutti.

Un obiettivo non facile dal momento che il Digital Do It Yourself è un fenomeno recente, complesso e dinamico, interpretabile in modo più o meno ampio, e quindi difficilmente definibile in modo puntuale unicamente attraverso i vocaboli.  Per rispondere a questa complessità nel Vocabulary sono state inserite note esplicative che consentono di ampliare le informazioni fornite nelle definizioni e enfatizzano appunto le molteplici interpretazioni alle quali talvolta si prestano i concetti definiti.

In questo modo si rende disponibile uno strumento semplice e sintetico per facilitare sia la comprensione del fenomeno DiDIY e dei risultati dell’attività di ricerca, tuttora in corso, (http://www.didiy.eu/project/results),  sia il coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto nel progetto stesso.

Cos’è il progetto DiDIY

Digital Do It Yourself (DiDIY) è un nuovo fenomeno socio – tecnologico, incentrato sui dispositivi digitali che supportano, spesso attraverso comunità online aperte, la convergenza di atomi e bit.

Le tecnologie e le dinamiche sociali correlate a DiDIY permettono la prototipazione e la fabbricazione di manufatti a partire da specifiche digitali.

Ciò può portare a nuovi scenari nei ruoli e nelle relazioni fra individui, organizzazioni e società, nei quali emergono di conseguenza opportunità ma anche minacce.

Il progetto di ricerca DiDIY (www.didiy.eu), che rientra nel framework Horizon 2020 all’interno del topic “Human-centric Digital Age”, sta studiando come DiDIY e la crescente rilevanza sociale di dispositivi ABC (atoms-bits convergence) stiano:

  • cambiando le organizzazioni, il lavoro, la formazione, la ricerca e il design creativo,
  • impattando sulla società creative,
  • influenzando i sistemi legali,
  • cambiando gli aspetti etici.

Il progetto DiDIY è realizzato attraverso un team multidisciplinare (www.didiy.eu/project/people), da un Consorzio internazionale di sette partner (www.didiy.eu/project/partners):

  • LIUC – Università Cattaneo (liuc.it), l’Università fondata nel 1991 dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che offre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria
  • Communication and Media Research dell’Università di Westminster (UK, westminster.ac.uk/camri), un centro leader mondiale nella ricerca su media e comunicazione
  • Acus srl (www.ab-acus.eu), una società la cui mission è progettare e sviluppare prodotti e servizi tecnologicamente avanzati
  • Manchester Metropolitan University (http://www2.mmu.ac.uk/ ), il più grande campus per gli studi undergraduate nel Regno Unito, particolarmente specializzata nei servizi per l’inserimento professionale
  • Free Knowledge Institute (NL, http://freeknowledge.eu), un hub che, dal 2007, coordina diversi progetti internazionali negli ambiti del Free Software, Open Standards, Open Educational Resources, Access to Knowledge
  • Amerikaniko Kollegio Anatolia (GR, act.edu), un ente educativo non – profit con un corso articolato in Business, Business Computing, Relazioni Internazionali e Inglese
  • Politecnico di Milano (www.polimi.it), un’Università scientifico – tecnologica fondata nel 1863, che forma ingegneri, architetti e designers industriali

L’obiettivo del progetto è produrre modelli solidi e linee guida per supportare sia la formazione sia nuove politiche sul DiDIY, inteso come un fenomeno in corso che, pur fondandosi sulla tecnologia, dovrebbe essere guidato e formato da strategie sociali e culturali, non tecnologiche.

Il progetto DiDIY, che è stato avviato nel 2015 e ha una durata di 30 mesi, sta raccogliendo quante più informazioni possibili correlate a DiDIY e collaborando con altre persone, progetti e comunità interessate al Digital DIY, dagli insegnanti ai maker alla pubblica amministrazione.  È possibile partecipare al forum pubblico di DiDIY (www.didiy.eu/forums/didiy-main-forum) e al blog, seguire notizie e attività del progetto sul blog ufficiale (http://www.didiy.eu/blogs) e accedere ai risultati delle attività di ricerca (http://www.didiy.eu/project/results). In una pagina dedicate del sito sono inoltre disponibili Fact Sheets, video e materiali per i media (http://www.didiy.eu/fact-sheets-videos-blog-press-corner).

Per qualsiasi informazione, segnalazione di eventi o altre risorse rilevanti per il progetto DiDIY o per saperne di più sulle sue attività, inviare una mail a didiy@didiy.eu o usare il form su www.didiy.eu/contact.

Il progetto è finanziato dal Programma di Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Horizon 2020 con il contratto n. 644344. Le opinioni espresse in questo documento non riflettono necessariamente quelle della Commissione Europea.


Digital Do It Yourself now has its “vocabulary” of words and concepts
from the European DiDIY project

A vocabulary that collects the main words and concepts about the Digital Do It Yourself (DiDIY) phenomenon is now available to all as an e-book in English, downloadable on the DiDIY web site (http://www.didiy.eu/public/didiy-vocabulary-1.0.pdf).

This vocabulary results from the research activities that a multidisciplinary team of seven European partners are carrying out since 2015. It is intended as a complement of the Knowledge Framework (www.didiy.eu/public/deliverables/didiy-d2.4-1.0-pub.pdf) on DiDIY, and it’s aimed at providing a common conceptual and lexical ground to the activities performed in the project, collecting words and concepts so that they are easily found and understood by everybody.

The fact that the phenomenon of Digital Do It Yourself is new, complex and dynamic, produces a wide range of options, from narrow to broad, in the interpretation of what DiDIY may be. That makes difficult to achieve that goal and is the reason why the vocabulary contains both definitions of the words and explanatory notes, that expand the information provided by the definitions, and emphasise the multiple interpretations that sometimes are given to the defined concepts.

In this way the DiDIY research team aims to provide the general public with a simple and synthetic tool to help people both in understanding the phenomenon of Digital Do It Yourself and the results of the still ongoing research activity (http://www.didiy.eu/project/results), and in involving them more and more in the project itself.

About the DiDIY Project

Digital Do It Yourself (DiDIY) is a new socio-technological phenomenon, centered around digital devices that support, often through open online communities, the convergence of “atoms” and “bits”.

DiDIY-related technologies and social practices enable the low cost prototyping and manufacturing of physical artefacts from digital specifications. They can lead to new scenarios in the roles and relations among individuals, organizations, and society, in which new opportunities and threats emerge accordingly.

The DiDIY Research Project (www.didiy.eu), which addresses the Horizon 2020 call for a “Human-centric Digital Age”, is studying how DiDIY and the increasing social adoption of ABC (atoms-bits convergence) devices are:

  • reshaping organization, work, education, research and creative design,
  • impacting on creative society,
  • influencing legal systems,
  • changing ethics.

The DiDIY Project is carried out, through a multidisciplinary team (www.didiy.eu/project/people).

  • LIUC – Università Cattaneo (IT, www..liuc.it), a university established in 1991 by the Industrial Association of the Province of Varese
  • Communication and Media Research Institute (UK, www.westminster.ac.uk/camri) of the University of Westminster, a world-leading centre for media and communications research
  • Acus srl (IT, www.ab-acus.eu), a company whose mission is to design and develop technologically advanced products and services
  • Manchester Metropolitan University (UK, www2.mmu.ac.uk), the largest campus-based undergraduate university in the UK, with an emphasis on vocational education and employability
  • Free Knowledge Institute (NL, http://freeknowledge.eu) a hub that, since 2007, has coordinated several international projects in the areas of Free Software, Open Standards, Open Educational Resources, Access to Knowledge
  • Amerikaniko Kollegio Anatolia (GR, www.act.edu), a non-profit educational institution with a comprehensive undergraduate curriculum in Business, Business Computing, International Relations and English
  • Politecnico di Milano (IT, www.polimi.it), a scientific-technological university funded in 1863, which trains engineers, architects and industrial designers
  • The goal of the Project is to produce well-grounded models and guidelines to support both education and policy making on DiDIY, intended as an ongoing phenomenon that, while surely enabled by technology, should be driven and shaped by social and cultural strategies, not technology.

The DiDIY Project, which started at the beginning of 2015 and has a duration of 30 months, is now collecting as much DiDIY-related information as possible, and collaborating with other people, projects and communities interested in Digital DIY, from educators to makers and public administrators.

People can join the public forum (www.didiy.eu/forums/didiy-main-forum), find news and activities related to the project on the official blog (http://www.didiy.eu/blogs), and the results of the research activity on the website  (http://www.didiy.eu/project/results). Fact Sheets, videos and media material are available in a dedicated page (http://www.didiy.eu/fact-sheets-videos-blog-press-corner).

For any other information, or to signal events and other resources relevant to the DiDIY project, or to know more about the project itself, please send an email to didiy@didiy.eu or use the form at www.didiy.eu/contact.

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 644344. The views expressed in this document do not necessarily reflect the views of the EC.

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