Ad un anno dalla laurea il 93,3% dei laureati LIUC in Economia ha un’occupazione, mentre per i laureati in Ingegneria la percentuale si attesta al 90,9%. A 5 anni la percentuale sale al 97,4% per Economia e arriva al 100% per Ingegneria.
Sono solo alcuni dei dati emersi dal nuovo rapporto sulla Condizione occupazionale dei laureati di AlmaLaurea, consorzio che raggruppa 84 atenei italiani, tra cui la LIUC – Università Cattaneo.
I dati parlano chiaro rispetto alla facile e rapida occupabilità dei nostri laureati, che in media attendono solo 2,6 mesi dalla laurea per entrare nel mondo del lavoro.
Un percorso che si caratterizza anche per la regolarità: l’84,5% degli iscritti, infatti, conclude gli studi nei tempi prestabiliti. Inoltre, al termine dell’esperienza in Università, l’80,5% dichiara di volersi iscrivere nuovamente in questo Ateneo e allo stesso corso.
Nel nuovo rapporto spiccano in particolare i dati sugli stage e le esperienze all’estero: il 72.3% degli studenti LIUC ha effettuato almeno uno stage (il dato registra un incremento del 4% rispetto al 2025) e il 34.7% ha svolto un periodo all’estero (incremento del 4.7% rispetto all’anno precedente).
“Il successo dei nostri laureati nel mondo del lavoro – commenta il Rettore della LIUC – Università Cattaneo, Anna Gervasoni – è il frutto di un approccio personalizzato e di tante proposte formative. Tra le tante, abbiamo di recente attivato con il nostro Career Service l’Assessment Experience Lab, un laboratorio pratico che offre un’esperienza immersiva delle principali prove utilizzate nei processi di selezione. È solo uno degli esempi di come l’Università non si limiti a creare un ponte fra i giovani e le aziende, ma a preparare i laureati perché sappiano realmente cosa aspettarsi quando si affacciano al mondo del lavoro”.