Responsabile: Gervasoni Anna
Centro di ricerca: Dato non presente
Descrizione di dettaglio:
Il tema dell´attività di investimento istituzionale nel capitale di rischio di imprese non quotate, nota come attività di private equity, è stato oggetto di ampio interesse nel mondo accademico internazionale nel corso dell´ultimo decennio, sia per quanto attiene gli aspetti inerenti la creazione di nuova imprenditorialità e lo sviluppo d´impresa sia per quelli inerenti l´operatività dell´investitore e il suo contributo alla creazione di valore.
L´attività di investimento nel capitale di rischio in tutto il mondo contribuisce in misura notevole allo sviluppo del sistema industriale e dell´economia nel suo complesso fornendo, in primo luogo, capitali utili alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali, e, successivamente, selezionando imprese a rapido tasso di crescita e fornendo loro il capitale necessario per svilupparsi. Con l´immissione di capitale di rischio, infatti, si possono accelerare i programmi di investimento e di ricerca e sviluppo e si possono realizzare progetti di acquisizione altrimenti non attuabili, anche perché l´apporto del socio istituzionale contribuisce ad aumentare l´affidabilità finanziaria dell´impresa, agevolando il reperimento di finanziamenti anche a titolo di capitale di debito, permettendo di superare il cosiddetto gap finanziario. Inoltre, l´intervento dell´investitore si estende ad aspetti non puramente finanziari: egli fornisce supporto strategico e consulenziale, oltre ad offrire un´ampia rete di contatti.
In particolare, è stato attivato un osservatorio permanente (PEM - Private Equity Monitor) del mercato italiano del private equity, che censisce annualmente le operazioni sulla base di fonti pubbliche di dati.
Progetti connessi: