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Centro Camillo Bussolati |
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OSSERVATORIO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO
I Workshop 1998
Per i tre Workshop del 1998 sono stati programmati i seguenti argomenti:
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Strategic Cost Management: le competenze richieste al Controller e i nuovi strumenti a sua disposizione (9 ottobre 1998, ore 09:00-18:00) |
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L’apertura delle imprese ai mercati esteri impone al controller una visione sempre aggiornata delle tecniche di cost management, al fine di poter interpretare i rapporti di "causa-effetto" tra le determinanti di costo e, soprattutto, sviluppare una nuova sensibilità verso i legami esistenti tra strategia e gestione operativa.
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Il ruolo del planner dopo l'ascesa e il declino della pianificazione strategica (6 novembre 1998, 09:00-13:30) |
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La pianificazione strategica tradizionale si sta inevitabilmente avviando al tramonto. In un contesto ambientale sempre più difficile da interpretare, il ruolo del pianificatore come propositore di "visioni strategiche" da perseguire diventa fondamentale. Quanto più è difficile guardare in avanti, infatti, tanto più importante è cercare di farlo. Il pianificatore non potrà quindi più essere colui che pone obiettivi di lungo periodo all’azienda, ma dovrà diventare propositore di "scenari" verso cui far tendere la propria organizzazione.
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Ipercompetizione e sistemi di pianificazione e controllo: l'evoluzione della "specie" (2 dicembre 1998, 14:00-18:00) |
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Richard D'Aveni sottolinea come le imprese che operano in business ipercompetitivi abbiano da perseguire strade altamente innovative. Devono "rompere le regole del gioco" di quel business. E planner e controller che ruolo devono avere in queste imprese? Il workshop attraverso le testimonianze di imprese di settori come il tessile, quello degli orologi (caso Swatch), quello del mobile (caso Ikea e Flou), cercherà di dare risposta a questo interrogativo. |
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