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Centro Camillo Bussolati |
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CORSO DI SVILUPPO DELLE CAPACITÀ DIREZIONALI
Livello Intermedio
(26 Marzo – 29 Maggio 1999)
Gli obiettivi del corso
Questo secondo livello ha come obiettivo quello di presentare, attraverso lo sviluppo di una serie di temi trasversali fra loro collegati, alcune fra le soluzioni organizzative e le strumentazioni di management rivelatesi più efficaci per quelle imprese che desiderano crescere e creare valore nel tempo.
In impresa, oggi, è necessario saper gestire il valore dell’impresa nel tempo e nello spazio; saper organizzare le risorse umane e finanziarie individuando i value drivers lungo la catena del valore; saper gestire immagine e cliente, saper leggere le proprie performance non solo rispetto a quelle dei concorrenti ma soprattutto rispetto ai "best in practice"; saper infine creare consenso all’interno dell’azienda e all’esterno.
In proposito la teoria e la prassi aziendale sono in grado di proporre alcune soluzioni e queste costituiranno oggetto delle sessioni attraverso le quali si sviluppa questa edizione del Corso di Sviluppo della Capacità Direzionali (S.C.D.) Livello Intermedio.
I destinatari
Destinatari dell'iniziativa sono tutti coloro che, a vario titolo, sono ai vertici di un'impresa. In primis quindi gli imprenditori che avranno da confrontarsi a lungo nei prossimi anni con i problemi dovuti alla nuova complessità. Ma non sono da escludere tra i destinatari anche quei manager che sono ai vertici di un'impresa o svolgono ruoli di direzione generale come responsabili di business unit.
I contenuti e la durata del corso
Quest'iniziativa di formazione manageriale, promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori dell'Univa e realizzata appoggiandosi alle strutture del Centro Camillo Bussolati del LIUC, presenta le seguenti principali caratteristiche:
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è articolata su otto temi critici trasversali fra loro collegati a cui viene dedicata una sessione; |
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l'abbinamento di un'esperienza aziendale alle riflessioni teoriche; i vari temi infatti, laddove l'approccio abbia un significato didattico, prevedono un primo incontro, attraverso una testimonianza operativa, dedicato all'analisi di un caso aziendale e un secondo momento di sistematizzazione teorica di quell'esperienza rispetto al tema sviluppato. |
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Il programma del corso
La successione degli otto temi e le date nelle quali si svolgeranno le diverse sessioni sono le seguenti:
26 marzo 1999
Gestire le strategie di sviluppo: il saggio di crescita sostenibile (Massimo Solbiati)
Testimonianza aziendale: caso Flou.
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Le strategie di sviluppo: fissare gli obiettivi di crescita |
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Il saggio di crescita sostenibile: l'importanza della dimensione economico-finanziaria. |
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La differenza tra crescita e sviluppo: il patrimonio non visibile a bilancio. |
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Gli strumenti e le soluzioni organizzative per gestire lo sviluppo. |
27 marzo 1999
Le nuove opportunità offerte dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione –ICT (Luca Mari)
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Concetti fondamentali e principi architetturali dell’ICT |
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Tipologie di applicazione: potenzialità e problemi |
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Le opportunità strategiche e l’impatto organizzativo dell’ICT |
23 aprile 1999
Introdurre marketing innovativo (Fernando Alberti e Dipak R. Pant)
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Il valore del sistema prodotto: le variabili prezzo, qualità, varietà, tempo. |
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Dal marketing mix al marketing "antropologico": capire e raggiungere utenti e consumatori diversi in luoghi diversi |
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La demassificazione: la mass-customization |
24 aprile 1999
Gestire i propri collaboratori (Renato Tagiuri)
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Conoscere se stessi e gli altri. |
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Saper delegare e saper trasferire le conoscenze. |
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Come incentivare e creare commitment. |
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Controllare i risultati delle persone. |
7 maggio 1999
Gestire le competenze aziendali (Massimo Solbiati)
Testimonianza aziendale : caso Bric’s
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Il valore economico delle competenze: le competenze distintive come fonte di vantaggio competitivo. |
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Le competenze aziendali: quelle specialistiche e quelle generali. |
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Lo sviluppo delle competenze per un efficace gestione dell’impresa. |
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Quando fare outsourcing ? |
8 maggio 1999
Come fidelizzare il cliente (Anna Uslenghi)
Testimonianza aziendale : caso DHL
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Saper servire il cliente: l’analisi dei bisogni relativi alle fasi di pre-vendita, distribuzione, post-vendita |
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Gli strumenti per fidelizzare il cliente |
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La misurazione della customer satisfaction e del grado di fidelizzazione |
28 maggio 1999
Outsourcing e downsizing: dal network all’impresa virtuale (Alberto Bubbio)
Testimonianza aziendale : caso XEROX
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Le scelte di make or buy. |
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L’outsourcing per gestire i costi di struttura. |
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L’outsourcing per svilupparsi. |
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Il networking come strumento per svilupparsi: dal network all’impresa virtuale. |
29 maggio 1999
Misurare la capacità di creare valore economico (Giorgio Brunetti)
Testimonianza aziendale : caso Sole24ORE
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Il controllo della redditività per attività e per processi. |
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Il controllo Strategico. |
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L’Economic Value Added. |
Aspetti Organizzativi
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Coordinamento del corso. Il coordinamento dell’iniziativa è affidato a Massimo Solbiati, con la supervisione scientifica di Alberto Bubbio. |
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Orari di lavoro. il venerdì dalle ore 14:30 alle 16:30 - pausa coffee break - dalle 16:45 alle 18:30 – aperitivo a finire; il sabato mattina dalle ore 9:15 alle 10:45 – pausa coffee break – dalle 11:00 alle 12:45. |
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La quota di partecipazione al corso. La quota di partecipazione al corso è di £. 2.500.000+ Iva. Per le aziende associate all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese (UNIVA) la quota è di £. 2.000.000+Iva. Per gli aderenti al Gruppo Giovani Imprenditori dell’UNIVA la quota è di £. 1.500.000+Iva. |
Per iscriversi
contattare:Centro Camillo Bussolati
Dott.ssa Chiara Leoni
c/o LIUC - Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo
Corso Matteotti, 22 21053 - Castellanza (VA)
Tel : 0331/ 572211;
Fax: 0331/572260;
E-Mail: ccb@liuc.it
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Per informazioni, consigli, richieste ... |
Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo |
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