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Centro Camillo Bussolati |
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CORSO DI SVILUPPO DELLE CAPACITÀ DIREZIONALI
Livello Avanzato
(24 Settembre – 6 Novembre 1999)
Gli obiettivi del corso
Questo terzo livello ha come obiettivo quello di presentare, attraverso lo sviluppo di alcuni temi trasversali fra loro collegati, alcune fra le soluzioni organizzative e le strumentazioni di management utili per sostenere la sfida "prosperare nel caos".
In impresa, oggi, è necessario saper adattarsi ad ogni cambiamento delle regole del gioco; ma si può andare oltre, anticipando e gestendo il cambiamento; saper sviluppare il pensiero creativo, scegliere il percorso strategico e saper comunicare la vision e le strategie sono le capacità che deve possedere chi decide le strategie dell'impresa; infine saper fare project management e saper realizzare un piano strategico.
In proposito la teoria e la prassi aziendale sono in grado di proporre alcune soluzioni e queste costituiranno oggetto delle sessioni attraverso le quali si sviluppa questa edizione del Corso di Sviluppo della Capacità Direzionali (S.C.D.) livello avanzato.
I destinatari
Destinatari dell'iniziativa sono tutti coloro che, a vario titolo, sono ai vertici di un'impresa. In primis quindi gli imprenditori che avranno da confrontarsi a lungo nei prossimi anni con i problemi dovuti alla nuova complessità. Ma non sono da escludere tra i destinatari anche quei manager che sono ai vertici di un'impresa o svolgono ruoli di direzione generale come responsabili di business unit.
I contenuti e la durata del corso
Quest'iniziativa di formazione manageriale, promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori dell'Univa e realizzata appoggiandosi alle strutture del Centro Camillo Bussolati del LIUC, ha tre caratteristiche essenziali:
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è un'iniziativa di formazione breve (24 ore suddivise in 8 sessioni distribuite sull'arco di un mese), che verrà ripetuta in modo sistematico nel tempo e sarà seguita da altri moduli di approfondimento, |
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è articolata su cinque temi critici trasversali, sviluppati in sette sessioni, fra loro collegati che costituiscono lo sviluppo di tre filoni, suddivisi in otto sessioni: |
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Anticipare i tempi |
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Pensare e fare strategic management |
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sviluppare progetti e piani per il futuro |
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l'abbinamento di un'esperienza aziendale alle riflessioni teoriche; i vari temi infatti, laddove l'approccio abbia un significato didattico, prevedono un primo incontro, attraverso una testimonianza operativa, dedicato all'analisi di un caso aziendale e un secondo momento di sistematizzazione teorica di quell'esperienza rispetto al tema sviluppato. |
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Il programma del corso
La successione dei cinque temi e le date nelle quali si svolgeranno le diverse sessioni sono le seguenti:
24 settembre 1999
Sviluppare il sistema creativo: laboratorio creativo (Dipak R. Pant)
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Tempi pazzi, aziende pazze: la teoria del caos |
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Anticipare per acquisire un vantaggio competitivo |
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Stare sull'onda: essere sempre in anticipo |
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Essere creativi: sviluppare il pensiero creativo |
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Creatività, creazione e ricerca di opportunità |
25 settembre 1999
Scegliere il percorso strategico (Alessandro Sinatra)
Testimonianza aziendale: caso FICEP
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Cosa vogliamo essere nel futuro: vocazione e visione. |
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Su cosa vogliamo impegnarci nel breve e medio periodo: la missione. |
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Dalla missione alla definizione degli obiettivi. |
8 ottobre 1999
Pianificare gli scenari (Rodolfo Helg)
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Analisi dell'ambiente competitivo |
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Competizione globale, ipercompetizione, globalizzazione: i processi di internazionalizzazione |
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Internet a supporto degli scenari macroeconomici |
9 ottobre 1999
Pianificare gli scenari (Dipak R. Pant)
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Lo scenario planning per una pianificazione creativa |
22 ottobre 1999
Saper comunicare la vision e le strategie (Alberto Bubbio)
Testimonianza aziendale: caso Whirlpool
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Trasmettere la vision e le strategie |
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La leva della comunicazione integrata, della condivisione, della corresponsalizzazione |
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Dalla capacità strategica alla credibilità strategica e reddituale |
23 ottobre 1999
Project management (Alberto Poli)
Testimonianza aziendale: caso Lamberti
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Project management: come organizzare il contributo delle risorse ad un progetto |
5 e 6 novembre 1999
Pianificare il futuro: come costruire un piano strategico d’impresa (Massimo Solbiati e Umberto Rubello)
Testimonianza aziendale: caso gruppo Passini
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Dal project management al piano strategico dell’azienda: perchè realizzare un piano strategico in azienda |
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Come realizzare un piano strategico: dalla valutazione dei rischi e delle alternative strategiche al saper presentare efficacemente il piano. |
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Decision Support System: come realizzare semplici strumenti di simulazione a supporto del piano. Simulazione in aula informatica. |
Aspetti Organizzativi
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Coordinamento del corso. Il coordinamento dell’iniziativa è affidato a Massimo Solbiati, con la supervisione scientifica di Alberto Bubbio, direttore del Centro Camillo Bussolati. |
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Orari di lavoro. Le sessioni si svolgono il venerdì dalle ore 15:00 alle 18:30, il sabato dalle ore 9:15 alle 12:45. |
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La quota di partecipazione al corso. La quota intera di partecipazione al corso è di Lit. 2.500.000+Iva.Per gli associati UNIVA la quota scontata è di Lit. 2.000.000+Iva; per gli appartenenti al Gruppo Giovani Imprenditori di Varese la quota è di Lit. 1.800.000+Iva. È previsto lo sconto del 10% sulla quota del 2° partecipante. |
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Per iscriversi. Al fine di favorire il processo di apprendimento si è deciso di riconoscere una priorità di iscrizione in base alla data di arrivo della scheda di iscrizione, richiedibile alla segreteria organizzativa, compilata e firmata per accettazione delle clausole ivi indicate. |
Per iscriversi
contattare:Centro Camillo Bussolati
Dott.ssa Chiara Leoni
c/o LIUC - Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo
Corso Matteotti, 22 21053 - Castellanza (VA)
Tel : 0331/ 572211;
Fax: 0331/572260;
E-Mail: ccb@liuc.it
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Per informazioni, consigli, richieste ... |
Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo |
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