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Centro Camillo Bussolati |
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Corso di Specializzazione in Controllo di Gestione
Gli obiettivi del corso
Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli operatori del controllo di gestione l’opportunità di arricchire le proprie competenze e il proprio bagaglio di strumenti. Questa crescita professionale è diventata necessaria alla luce delle recenti evoluzioni che, sia nel mondo della ricerca teorica sia nella realtà empirica d’impresa, hanno caratterizzato i sistemi di programmazione e controllo di gestione. Il controller, in effetti, è oggi chiamato a svolgere un ruolo che superi il tradizionale presidio contabile dei risultati economici. Egli deve acquisire le competenze e gli strumenti per misurare in modo completo i fenomeni aziendali e per dialogare con i manager sulle problematiche competitive e gestionali. Il controller, quindi, deve essere in grado di fornire ai manager stessi le giuste chiavi di lettura delle determinanti del successo aziendale competitivo e sociale, oltre che economico e finanziario.
Per conseguire questi obiettivi il corso integra nel suo svolgimento lo studio approfondito degli strumenti più tradizionali con l’analisi e la sperimentazione del loro utilizzo secondo le più innovative logiche di applicazione.
Attraverso metodi didattici basati sull’impiego equilibrato dei modelli teorici e di concrete esperienze aziendali, si procede quindi ad evidenziare le problematiche operative di utilizzo dei tradizionali strumenti di programmazione e controllo (i sistemi di contabilità analitica, i sistemi di budgeting e i sistemi di reporting) non solo nell’ambito della dimensione operativa della gestione delle diverse tipologie d’impresa (manifatturiere, di servizi e commerciali), ma anche secondo logiche più innovative che ne evidenziano:
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la dimensione strategica, ovvero la capacità di sistemi di controllo di gestione di diventare efficaci strumenti a supporto del monitoraggio e della gestione delle determinanti del vantaggio competitivo aziendale; |
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la dimensione comportamentale, rappresentata dall'impatto che le informazioni di contabilità direzionale possono avere sul comportamento e sulla motivazione di tutti gli operatori aziendali ai vari livelli organizzativi; |
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la dimensione ambientale, che sempre più si sostanzia nella capacità dei sistemi di programmazione e controllo di focalizzare l'attenzione del management da un lato sulle relazioni tra scelte ambientali e impatto ecologico e dall'altro sui risultati economico-finanziari. |
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Per dare una visione completa delle problematiche di realizzazione del sistema di programmazione e controllo, infine, si affrontano le tematiche connesse alla scelta delle più adeguate soluzioni informatiche di supporto e al loro impiego nelle diverse realtà aziendali.
I destinatari
Il corso si rivolge agli operatori della funzione di controllo di gestione che desiderano prepararsi per affrontare adeguatamente opportunità di crescita professionale acquisendo un bagaglio completo ed aggiornato di conoscenze e strumenti operativi. Potenziali partecipanti a questo corso sono quindi:
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Quadri aziendali che operano stabilmente nella funzione di controllo di gestione, |
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Assistenti che operano nella funzione di controllo di gestione, |
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Giovani controller con una buona preparazione di base, |
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Controller di piccole e medie imprese che desiderano sviluppare le proprie competenze con riferimento agli strumenti e alle tecniche di controllo di gestione. |
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Responsabili amministrativi di piccole e medie imprese che desiderano completare le proprie competenze acquisendo gli elementi metodologici necessari per svolgere l’attività di programmazione e controllo di gestione. |
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I contenuti e la durata del corso
Il corso si presenta come un'iniziativa di formazione di lungo periodo articolata in 120 ore suddivise in 60 sessioni. Queste ultime sono organizzate nell'ambito di sette moduli tematici come segue:
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I. Modulo |
Dall'amministrazione al controllo di gestione: verso il governo della redditività d'impresa [6 sessioni] |
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II. Modulo |
Conoscere e analizzare i costi per gestire con efficacia i fenomeni aziendali [13 sessioni] |
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III. Modulo |
Gestire per obiettivi: dalla pianificazione strategica alla responsabilizzazione economica [6 sessioni] |
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IV. Modulo |
Decidere per il futuro e misurare le performance: dal budgeting al sistema di reporting [10 sessioni] |
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V. Modulo |
Oltre il prodotto e il centro di costo: verso un controllo di gestione con orientamento strategico [13 sessioni] |
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VI. Modulo |
Lo sviluppo del patrimonio intangibile e delle competenze distintive: il ruolo del sistema di programmazione e controllo [6 sessioni] |
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VII. Modulo |
La progettazione e la scelta dei sistemi informatici a supporto del controllo di gestione [6 sessioni] |
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Il programma del corso
Nell'ambito di ciascuno dei moduli tematici vengono sviluppati i seguenti argomenti:
28, 30 settembre - 7, 9 (sabato), 12 ottobre 1999
1° Modulo: Dall'amministrazione al controllo di gestione: verso il governo della redditività d'impresa
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il ruolo chiave della redditività d'impresa, |
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gli strumenti per analizzare la redditività d'impresa e le sue correlazioni con la strategia aziendale: l'analisi di bilancio attraverso gli indici e i flussi finanziari, |
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dall'analisi della redditività d'impresa al suo pilotaggio: perché programmare e controllare la gestione aziendale, |
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introduzione alle logiche e agli strumenti di controllo di gestione: dalla contabilità generale alla contabilità direzionale, |
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i criteri di fondo per la costruzione di un efficace sistema di programmazione e controllo: visione operativa e visione strategica. |
14, 21, 23 (sabato), 28 Ottobre – 4, 6 (sabato), 11, 16, 20 (sabato), 23 novembre 1999
2° Modulo: Conoscere e analizzare i costi per gestire con efficacia i fenomeni aziendali
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il comportamento dei costi aziendali e la loro classificazione, |
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l'emergere dei costi della complessità: come identificarli e rilevarli, |
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i diversi metodi di calcolo dei costi e dei ricavi: variable costing, traceable costing e full costing, |
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la realizzazione del sistema di contabilità analitica: il piano dei centri di costo, le schede di costo di prodotto/servizio e i conti economici gestionali, |
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l'impiego delle informazioni di contabilità direzionale a supporto delle decisioni di gestione operativa. |
25, 30 novembre – 2, 9, 14, 16 dicembre 1999
3° Modulo: Gestire per obiettivi: dalla pianificazione strategica alla responsabilizzazione economica
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dalla definizione della mission aziendale all’esplicitazione degli obiettivi nell’ambito del piano strategico, |
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le logiche e gli strumenti per il "Management by Objectives" (la "Gestione per Obiettivi"), |
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dagli obiettivi del piano strategico agli obiettivi operativi di budgeting, |
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le diverse tipologie di responsabilità economica e la loro assegnazione alle unità organizzative aziendali. |
11, 13, 15 (sabato), 20, 25, 29 (sabato) gennaio - 1, 3 (sabato), febbraio 2000
4° Modulo: Decidere per il futuro e misurare le performance: dal budgeting al sistema di reporting
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come redigere il budget economico, |
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come valutare gli investimenti e redigere il budget finanziario, |
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la costruzione e l'impiego dei costi standard, |
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la definizione delle responsabilità economiche: i centri di responsabilità e la valorizzazione economica dei trasferimenti tra centri (i prezzi di trasferimento), |
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l'analisi degli scostamenti come strumento di reporting. |
8, 10, 12 (sabato), 17, 22, 24, 29, febbraio - 2, 14, 16, 18 (sabato), marzo 2000
5° Modulo: Oltre il prodotto e il centro di costo: verso un controllo di gestione con orientamento strategico
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cost management: un'introduzione alle logiche e agli strumenti, |
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la gestione dei progetti e gli strumenti per il monitoraggio dei risultati di progetto, |
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come realizzare un sistema di controllo di gestione orientato alla catena del valore: activity-based costing, |
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dalle attività alla gestione per processi: il process cost management e l'activity-based budgeting, |
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l'integrazione tra visione di prodotto, visione di cliente e visione della catena del valore: il target costing, |
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dal target costing al life-cycle costing: l'orientamento del sistema di controllo alla creazione di valore lungo il ciclo di vita, |
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lo sviluppo e il monitoraggio delle strategie aziendali attraverso il sistema di controllo direzionale per aree strategiche d'affari, |
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come innovare il sistema di reporting verso una visione più strategica: il balanced scorecard approach. |
21, 23, 28, 30 marzo – 1 (sabato) aprile 2000
6° Modulo: Lo sviluppo del patrimonio intangibile e delle competenze distintive: il ruolo del sistema di programmazione e controllo
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il rapporto con il cliente come principale determinante dei risultati competitivi aziendali: come costruire un sistema di controllo gestionale orientato al cliente (customer management accounting), |
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la gestione dei progetti di investimento e la creazione di valore: l'approccio economic value added, |
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il ruolo dei sistemi di programmazione e controllo nelle iniziative di qualità totale e di benchmarking, |
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il monitoraggio e lo sviluppo del patrimonio socio-ambientale: come realizzare un sistema di green management accounting, |
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il sistema di reporting come meccanismo di apprendimento organizzativo. |
6, 11, 13, 15 (sabato), 18 aprile 2000
7° Modulo: La progettazione e la scelta dei sistemi informatici a supporto del controllo di gestione
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il ruolo del controller nel disegno e nello sviluppo del sistema di programmazione e controllo: l'interazione con le altre aree organizzative, |
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la costruzione dell'architettura informativa di base, |
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la scelta degli strumenti informatici: sistemi integrati, singoli applicativi e utilizzo degli applicativi di Windows. |
I metodo didattici
Nell'ambito del corso vengono utilizzati metodi di didattica attiva. Questi, infatti, favoriscono l'apprendimento e la partecipazione dei discenti. Viene mantenuto, quindi, un giusto equilibrio tra le lezioni teoriche e le esercitazioni pratiche. L'analisi e la discussione di casi aziendali, in particolare, permette di trasferire nel concreto gli strumenti concettuali e operativi illustrati nel corso delle lezioni. Studiando l'esperienza di realtà aziendali che hanno già sperimentato l'applicazione di specifiche tecniche di programmazione e controllo il partecipante può inoltre verificarne la validità nell'ambito della propria realtà.
Oltre al metodo dei casi, si fa ampio ricorso alle esercitazioni pratiche e alle simulazioni, anche attraverso l'impiego del personal computer. A queste attività si potranno affiancare le testimonianze di controller di aziende che già operano da tempo con i nuovi strumenti di controllo gestionale.
I docenti
Il Corso di Specializzazione in Controllo di Gestione è tenuto dai docenti del Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo dell’area di Programmazione e Controllo di Gestione: Alberto Bubbio, Giuseppe Toscano, Catry Ostinelli e Susanna Colombo. Collaborano alla realizzazione dell’iniziativa anche Luciano Traquandi, docente di gestione delle risorse umane, Alberto Poli, Fernando Alberti e Massimo Solbiati, nonché altri esperti della materia che collaborano con il Centro Ricerche Camillo Bussolati.
Le aziende che hanno partecipato alle precedenti edizioni
Alla prima edizione del Corso di Specializzazione in Controllo di Gestione hanno contribuito con la loro partecipazione le seguenti aziende: Bakelite Italia S.p.A., BMP Bertelli Materie Plastiche S.p.A., C.D. Systems S.r.l., CF Italia S.r.l., Delta Elettronica S.p.A., FICEP S.p.A., Frascold S.p.A., Gallazzi S.p.A., General Zipp S.r.l., IRPE S.r.l., Liolàprint S.r.l., Manifattura Giorgi S.p.A., Michele Letizia S.p.A., Raimondi Valvole S.p.A., Smithkline Beecham S.p.A., Stere S.a.s., T.T.N. S.p.A., Utensilerie Associate S.p.A., Visual Optical System S.a.s..
Aspetti Organizzativi
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Coordinamento del corso. L'iniziativa è coordinata da Giuseppe Toscano, con la supervisione scientifica di Alberto Bubbio, direttore del Centro Camillo Bussolati. |
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Orari di lavoro. Le singole sessioni si svolgono il martedì e il giovedì, dalle 18,30 alle 20,30 e il sabato mattina, per un totale di 10 sabati, dalle 9,00 alle 13,00. |
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La quota di partecipazione al corso. La quota di partecipazione all’intero corso, comprensiva del materiale didattico, è fissata per ogni partecipante in: |
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Lit. 4.500.000 +IVA per aziende iscritte all'Associazione Legnanese dell'Industria (ALI), all'Unione degli Industriali della Provincia di Varese (UNIVA) e/o aziende sottoscrittrici di quote di enti collegati al "Progetto Università" dell'UNIVA |
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Lit. 5.300.000 + IVA per le altre aziende. |
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E’ prevista, inoltre, la possibilità di limitare la partecipazione solo ad alcuni moduli, organizzati come segue per motivi didattici: |
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partecipazione ai soli moduli 1, 2, 3, 4, per una quota complessiva per singolo partecipante di Lit. 3.100.000 + IVA per le aziende iscritte ALI, UNIVA e Progetto Università, Lit. 3.500.000 + IVA per tutte le altre aziende; |
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partecipazione ai soli moduli 5, 6, 7, per una quota complessiva per singolo partecipante di Lit. 2.200.000 + IVA per le aziende iscritte ALI, UNIVA e Progetto Università, Lit. 2.500.000 + IVA per tutte le altre aziende. |
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E' previsto uno sconto del 10% sul secondo partecipante e del 15% sui successivi. Tali condizioni valgono per tutte le aziende anche in caso di iscrizione dei partecipanti alle successive edizioni del corso. |
Per iscriversi.
Al fine di favorire il processo di apprendimento si è deciso di riconoscere una priorità di iscrizione in base alla data di arrivo della scheda di iscrizione, richiedibile alla segreteria del corso, compilata e firmata per accettazione.
Centro Camillo Bussolati
Dott.ssa Chiara Leoni
c/o LIUC - Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo
Corso Matteotti, 22 21053 - Castellanza (VA)
Tel : 0331/ 572.211;
Fax: 0331/572.260;
E-Mail: ccb@liuc.it
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Per informazioni, consigli, richieste ... |
Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo |
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