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Progetti

l’HUB per la creazione di sistemi riabilitativi innovativi-SMART, connessi a bisogni e territorio-Touch, individualizzati-ID e sostenibili – STID

Capoprogetto: Foglia Emanuela
Durata: 2020 – 2022

 

Background e obiettivi

Il progetto STID, è stato finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando POR FESR– ASSE 1- CALL HUB RICERCA E INNOVAZIONE (settore Life Science). STID promuove le attività di un Hub territoriale virtuoso al servizio del paziente-cittadino, vedendo la creazione e validazione di percorsi di cura riabilitativi per le malattie croniche non trasmissibili (NCD dall’inglese Non-Communicable Diseases), con tecnologie abilitanti (SMART), per rispondere ai bisogni di benessere (Touch) e di personalizzazione (ID). Lo sviluppo tecnologico sarà basato sulle esigenze, in continua evoluzione, dell’ecosistema costituito dai pazienti, Pubbliche Amministrazioni (PA) e territorio per spostare il paradigma del care riabilitativo, dal “volume” al “value” dell’attività stessa.

Il progetto si inserisce a pieno titolo nella grande sfida dell’OMS di promuovere la salute e il benessere dei pazienti con NCD che rappresentano la seconda minaccia globale alla salute dopo l’inquinamento ambientale e sono responsabili di circa il 70% della mortalità nel mondo, assorbendo gran parte delle risorse economiche degli Stati.

La suite di soluzioni SMART&Touch-ID generate dall’HUB saranno valutate anche ai fini di definirne la sostenibilità per valutarne gli impatti. La generazione di nuovi modelli di care orientati al benessere risponderà ai bisogni creando una sinergia virtuosa tra cittadini, territorio, specialisti, medici, pubblica amministrazione e comparto industriale nella definizione circolare positiva di bisogni, requisiti funzionali, tecnologie abilitanti e sostenibilità. L’HUB, operando al passo con i tempi e le tecnologie, vedrà l’integrazione di differenti aree di competenze per garantire la multidisciplinarietà e traslazionalità delle attività perseguite.

Risultati attesi

SMART&Touch-ID ambisce ad esportare a livello internazionale l’approccio distintivo e inclusivo, con al centro l’ecosistema dei bisogni, di Regione Lombardia tracciando le linee di sviluppo per il futuro della ricerca e della innovazione in riabilitazione, rispondendo in maniera concreta e misurabile alla sfida globale di NCD proposta dall’OMS.

SMART&Touch-ID andrà, quindi, a innovare in termini di: [1] prodotto, perché porterà a tecnologie smart, brevettabili, per la riabilitazione di soggetti con NCD, il cui design, funzionalità ed esperienza utente, verranno curati nei minimi dettagli, per un’interazione qualificante e non stigmatizzante per la persona con NCD; [2] processo, perché le tecnologie smart in HUB cambieranno le modalità di continuità di cura dei soggetti con NCD, coinvolgendo in input la rilevazione dei fabbisogni del territorio e delle PA e la profilazione degli end-user per fornire un prodotto non “one size fits all”, ma individualizzato. Processi innovativi, quindi, svilupperanno prodotti innovativi. L’innovazione di processo sarà quindi disruptive, poiché ad oggi l’innovazione in SCC6 non riceve questi input; [3] servizio, poiché quanto descritto verrà integrato con servizi innovativi di Technology-Enabled Smart Healthcare, per persone con NCD, supportate da operatori qualificati. L’innovazione di servizio permetterà l’introduzione di attività a valore aggiunto, poiché costruite su misura per i bisogni del paziente-cittadino e, pertanto, più efficaci nel promuoverne l’autonomia decisionale e l’empowerment.

L’HUB garantirà innovazione di processo e di servizio poiché: la rilevazione dei bisogni (input) di pazienti, PA e provider privati (del settore sanitario, socio-sanitario, ma anche operanti nei sistemi informativi e nel digitale), rafforzerà le sinergie esistenti e future; il refinement iterativo e ciclico delle attività in HUB, consentirà di risponde in modo adattivo alle esigenze dell’ecosistema.

Partenariato

  • FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI (capofila)
  • UNIVERSITÀ CARLO CATTANEO – LIUC
  • IRCCS CENTRO SAN GIOVANNI DI DIO – FATEBENEFRATELLI
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA
  • ETT
  • Open Lab
  • Astir

Background e objectives

The SMART & Touch-ID – STID project was funded by the Lombardy Region (POR FESR – AXIS 1- CALL HUB RESEARCH AND INNOVATION (Life Science sector).

The STID project promotes the activities of a territorial Hub where chronic patients’ rehabilitation pathways, and the related enabling technologies are designed, in order to meet the needs of patients and territories.

Technological development will be based on the constantly evolving needs of stakeholders (patients, Public Administrations and the territory) in order to change the paradigm of rehabilitative care, from the “volume” to the “value” of the services.

The target population of the STID project is in accordance with the great WHO challenge to promote the health and well-being of patients with not-communicable diseases (NCDs), who represent the second global threat to health (after environmental pollution) and are responsible for about 70% of mortality in the world, absorbing a large part of the economic resources.

The suite of SMART & Touch-ID solutions generated by the HUB will also be evaluated in terms of sustainability and impacts. The integration of different areas of expertise within the HUB will ensure the multidisciplinary nature of the activities pursued.

Expected results

SMART & Touch-ID aims to export, to an international audience, a distinctive and inclusive approach, with the ecosystem of needs at the center, tracing the lines of development for the future of research and innovation in rehabilitation, responding to the global challenge of NCDs proposed by the WHO.

SMART & Touch-ID will therefore innovate in terms of: [1] product, because it will lead to smart, patentable technologies for the rehabilitation of NCDs patients; [2] process, because smart technologies in HUB will change the continuity of care approach for NCDs patients, considering as an input, the detection of the needs of the territory and the profiling of end-users needs avoiding a “one size product fits all ” approach. Innovative processes, therefore, will develop innovative products. Process innovation will be disruptive; [3] service, because the developed technologies will be integrated with innovative Technology-Enabled Smart Healthcare services, for NCD patients, supported by qualified operators. The service innovation will allow the introduction of value-added activities (tailored to the needs of the patient-citizen).

The HUB will guarantee process and service innovations: the detection of the needs of patients, public administrations and private providers will strengthen existing and future synergies; the iterative and cyclical refinement of the activities in the HUB will allow to respond in an adaptive way to the needs of the ecosystem.

Partnership

  • DON GNOCCHI FOUNDATION
  • UNIVERSITY CARLO CATTANEO – LIUC
  • IRCCS CENTRO SAN GIOVANNI DI DIO
  • UNIVERSITY OF MILAN-BICOCCA
  • ETT
  • Open Lab
  • Astir
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