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Progetti

Effetti della crisi pandemica sulle dinamiche settoriali e sul reshaping delle catene del valore globali

Capoprogetto: Serati Massimiliano
Durata: 2020 – 2021

 

La crisi da COVID-19 sta portando ad una accelerazione del processo di trasformazione che lo schema organizzativo e competitivo delle catene globali del valore stava già vivendo da qualche tempo. In particolare, i tre principali driver di cambiamento della loro struttura risiedono (i) nel ribilanciamento settoriale, dovuto alla crescita del peso della componente servizi, (ii) nella ristrutturazione dell’architettura organizzativa, a fronte dell’impatto dell’innovazione sugli “organigrammi” di filiera e (iii) nella “geo-concentrazione”, caratterizzata da un progressivo trend di “de-globalizzazione” e rilocalizzazione dei processi produttivi in atto ormai da anni.

Per quanto riguarda il primo fattore, il commercio internazionale dei servizi è cresciuto del 60% in più rispetto a quello industriale nell’ultimo decennio, aumentando la rilevanza di questa componente nella struttura di filiera. Non solo, la modalità «as a service» riveste una fetta sempre più importante dei prodotti offerti dalle imprese 4.0. Dal punto di vista organizzativo, invece, l’innovazione sta cambiando la struttura dei costi di produzione all’interno delle filiere e, di conseguenza, la composizione di queste ultime. Dopo essersi sviluppata per anni in senso “verticale”, integrando i canali di approvvigionamento e vendita in un’unica filiera globale, l’architettura delle catene del valore sta vivendo una fase di espansione orizzontale, votata alla razionalizzazione delle risorse ed orientata allo sharing di funzioni e, quindi, di costi. Da ultimo, il rallentamento della globalizzazione è un fenomeno che ha caratterizzato il sistema economico nell’ultimo decennio. Dal 2008 in poi stiamo assistendo infatti ad una dinamica di “geo-concentrazione” dovuta al combinato disposto di innovazione tecnologica, mutamento dello scacchiere geo-politico e l’emergere di nuovi nazionalismi e protezionismi che hanno innescato un processo di consolidamento delle catene del valore a livello continentale, soprattutto in Europa ed in Estremo Oriente.

Alla luce di questo quadro in costante e rapida evoluzione, esacerbato dall’impatto della pandemia da COVID-19, questo lavoro di ricerca si pone tre obiettivi:

  • esaminare a fondo ed analizzare quali possano essere i possibili esiti di queste traiettorie evolutive ed identificare i fattori che ne sono alla base per poter prevedere le dinamiche di sviluppo economico delle diverse macro-aree sullo scacchiere globale,
  • individuare i settori industriali e le filiere meglio attrezzate per le sfide competitive future e, da ultimo,
  • determinare le leve competitive da azionare sia a livello di singola impresa o filiera, sia a livello sistemico, per rilanciare la performance di un sistema produttivo.

The COVID-19 crisis is leading to an acceleration of the transformation process that the organizational and competitive scheme of global value chains has already been experiencing for some time. In particular, the three main drivers of change in their structure reside (i) in the sectoral rebalancing, due to the growth in the weight of the services component, (ii) in the restructuring of the organizational architecture, due to the impact of innovation on the supply chain hierarchies and (iii) in the “geo-concentration”, characterized by a progressive trend of “de-globalization” and relocation of the production processes that have been underway for years.

As regards the first factor, international trade for services has grown by 60% more than industrial trade in the last decade, increasing the importance of this component in the supply chain structure. Not only that, the “as a service” mode covers an increasingly important slice of the products offered by 4.0 companies. From an organizational point of view, however, innovation is changing the structure of production costs within the supply chains and, consequently, their structure. After having developed for years in a “vertical” sense, integrating the supply and sales channels in a single global supply chain, the architecture of the value chains is experiencing a phase of horizontal expansion, devoted to the rationalization of resources and oriented to the sharing of functions and, therefore, costs. Finally, the slowdown in globalization is a phenomenon that has characterized the economic system in the last decade. In fact, from 2008 onwards we are witnessing a dynamic of “geo-concentration” due to the combination of technological innovation, a change in the geo-political chessboard and the re-emergence of new nationalisms and protectionisms that have triggered a process of consolidation of value chains at the continental level, especially in Europe and the Far East.

In light of this constantly and rapidly evolving picture, exacerbated by the impact brought about by the COVID-19 pandemic, this research work aims to achieve the following targets:

  • Thoroughly examine and analyze which are the possible outcomes of these evolutionary trajectories and its underlying factors. This would allow to predict the dynamics of economic development of the various macro-areas on the global chessboard;
  • Isolate the industrial sectors and supply chains best equipped for the future competitive challenges;
  • Spot the competitive levers to be activated both by single companies or at the supply chain level to relaunch the performance of an economic system.
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